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RISARCIMENTO GARANTITO DAL DIRITTO UE

Volo cancellato = fino a 600 € + soldi del biglietto + volo sostitutivo.

Attenzione all'equivoco più comune: il rimborso del biglietto è una cosa scontata, non un risarcimento. Se ti hanno cancellato il volo con meno di 14 giorni di preavviso, ti spettano fino a 600 € in più.

IL TUO VOLO
CANCELLATO
FROM
VIE
Vienna
TO
AYT
Antalya
VOLO
QS-1142
PROBLEMA
CANCELLATO
TI SPETTANO
€600
PARTENZE · GATE B12
QS-1142 ● CANCELLATO
FR-247 ● IN ORARIO
OK-672 ● IMBARCO
REGOLE · REGOLAMENTO UE

Quando hai diritto al risarcimento?

La versione breve di un regolamento di varie pagine e della prassi dei tribunali. L'abbiamo scritta in modo leggibile per farti verificare in un minuto se hai diritto.

Cancellato meno di 14 giorni prima della partenza
Quattordici giorni è la soglia chiave. Se hanno cancellato più tardi, ti spetta il risarcimento. Se prima, di solito ti tornano solo i soldi del biglietto.
Volo sostitutivo che non va bene
Se ti hanno proposto un altro volo che ti ha portato a destinazione con molto ritardo (o ti hanno fatto alzare 10 ore prima), il diritto al risarcimento resta.
La compagnia semplicemente non ce l'ha fatta
Blackout informatico, pilota malato o motore rotto. Tutto questo va a loro carico.
?
Rimborso del biglietto o volo sostitutivo. Scegli tu
O ti restituiscono il prezzo pieno del biglietto, o ti mettono su una tratta sostitutiva. E la cosa più importante: il risarcimento fino a 600 € lo prendi in aggiunta. In entrambi i casi.
DIPENDE
CALCOLATORE DI RISARCIMENTO

Calcola il tuo risarcimento.

Il risarcimento si calcola in base alla distanza della tua tratta. Non in base a quanto hai aspettato davvero.

Corte (fino a 1.500 km)
250
Medie (1.500 – 3.500 km)
400
Lunghe (oltre 3.500 km)
600
DISTANZA DEL VOLO
2,000 km
≈ Varsavia → Atene
200 km8.000 km
HAI DIRITTO A
400
A PERSONA · ESENTASSE
Voglio il mio risarcimento →
CONSULENTE TASCABILE

Quando ti sta succedendo proprio adesso

Lo sbrighi in qualche minuto, mentre aspetti l'aereo. Fai queste 4 cose, al resto ci pensiamo noi.

01
Salva la comunicazione di cancellazione

E annota quando è arrivata. Da lì parte la regola dei 14 giorni.

02
Conserva il biglietto originale

Anche se non è più valido, è la prova di ciò che la compagnia ha promesso e di ciò che alla fine non ha mantenuto.

03
I soldi sono meglio del voucher

Le compagnie cercheranno di rifilarti dei buoni. Non firmare nulla e insisti sul risarcimento in contanti.

04
Conserva gli scontrini

Hai dovuto comprarti acqua, una cena o pagare una notte di hotel? Chiedi che te li rimborsino.

SENZA GIRI DI PAROLE. CHIARO E TONDO

Quando (probabilmente) non andrà bene.

Meglio dirtelo subito che farti perdere tempo. Ci sono situazioni di cui la compagnia aerea davvero non ha colpa. Ecco le più frequenti.

Anche se sembra che il tuo caso ricada in una di queste, mandalo lo stesso. Il confine tra «straordinario» e «normale» è esattamente il punto in cui nascono le nostre più grandi vittorie. Le compagnie aeree mentono su questo in continuazione.

×
Cancellato con 15+ giorni di preavviso
Se ti hanno avvisato con più di 14 giorni di anticipo, il diritto al risarcimento purtroppo non sorge.
×
Forza maggiore con cui non si può fare nulla
Cenere vulcanica, guerra o sciopero degli operatori in aeroporto. Sono circostanze straordinarie che la compagnia non controlla.
×
Non ti sei presentato al volo sostitutivo
Se la compagnia ti ha offerto una tratta che ti avrebbe portato a destinazione a un orario simile al previsto e hai deciso di non volare, il diritto ai soldi in più si perde.
×
Biglietti del programma fedeltà (in alcuni casi)
La maggior parte dei biglietti a punti o miglia è ok. L'eccezione sono le tariffe speciali non in vendita al pubblico. Su quelle la tutela non si applica. Il tuo lo verifichiamo.
LEGGI PRIMA DI RICHIEDERE
Diritti del passeggero
Circostanze straordinarie, ovvero quando non hai diritto al risarcimento
Il Regolamento UE 261/2004 permette alle compagnie aeree di rifiutare il risarcimento quando il volo è stato interrotto da cosiddette circostanze straordinarie. Maltempo, scioperi del controllo del traffico aereo, impatti con uccelli o un guasto tecnico inatteso fuori dal controllo della compagnia possono rientrare in questa categoria. Ma non ogni rifiuto è valido: le compagnie aeree abusano di continuo di questa difesa. Qui ti spieghiamo, sulla base della giurisprudenza della Corte di giustizia dell'UE, quali situazioni sono davvero straordinarie e quali no.
Leggi la guida →
MEDIO ORIENTE · 2026
Volo cancellato per la situazione in Medio Oriente: quando la compagnia non deve pagare e quando sì
La chiusura dello spazio aereo per un conflitto militare rientra davvero tra le circostanze straordinarie, e il risarcimento da 250 a 600 € la compagnia non lo deve. È una delle poche volte in cui quella scusa regge sul serio. Attenzione però: il diritto al rimborso integrale del biglietto o alla riprotezione su un altro volo non viene meno. E se la compagnia prova a rifilarti un voucher al posto del contante, non sei tenuto ad accettarlo. Insisti sul rimborso sul conto.
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METEO · SCUSE
Ritardo per maltempo: quando è una scusa e quando è davvero una circostanza straordinaria
Il «maltempo» è la scusa che sentiamo più spesso dalle compagnie, ma non tutto il tempo è uguale. Sbrinare l'aereo in inverno è una procedura del tutto normale e prevedibile. La compagnia deve farci i conti, e se per colpa sua arrivi con oltre tre ore di ritardo, il diritto al risarcimento c'è. Una vera circostanza straordinaria è solo la pista chiusa per nebbia estrema o un vento che il pilota non può affrontare in sicurezza.
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IN SINTESI

Ti hanno rovinato il volo.
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