Cos’è il Regolamento CE 261/2004 e chi tutela?
Il Regolamento (CE) n. 261/2004 dell’Unione europea è la norma principale sui diritti dei passeggeri aerei. È nato per spingere le compagnie a rispettare gli orari e per risarcire in modo adeguato il passeggero quando i suoi piani saltano.
Il Regolamento non copre tutti i voli. Per avere diritto al risarcimento, il tuo volo deve soddisfare una di queste condizioni:
- Partenza dall’UE: il volo parte da un qualsiasi aeroporto UE (compresi Islanda, Norvegia, Svizzera). La compagnia non conta.
- Arrivo nell’UE: il volo atterra in un aeroporto UE e è operato da una compagnia con sede nell’UE.
Esempi:
- Roma → Hurghada (Pegasus Airlines): SÌ (partenza dall’UE)
- Hurghada → Roma (Pegasus): NO (arrivo nell’UE, ma compagnia non europea)
- New York → Roma (Lufthansa): SÌ (arrivo nell’UE con compagnia europea)
| Partenza | Arrivo | Compagnia | Diritto secondo 261/2004 |
|---|---|---|---|
| Roma | Monaco | Lufthansa | Sì |
| Roma | Dubai | Emirates | Sì |
| Dubai | Roma | Lufthansa | Sì |
| Dubai | Roma | Emirates | No |
Le tre situazioni principali: ritardo, cancellazione, imbarco negato
Il diritto al risarcimento non scatta in automatico per ogni problema. Deve verificarsi una di queste situazioni.
Il diritto al risarcimento nasce se arrivi a destinazione finale con 3 ore o più di ritardo. Il ritardo si conta dall’apertura delle porte dopo l’atterraggio: il ritardo alla partenza o l’orario di touchdown sulla pista non sono decisivi.
Se la compagnia cancella il volo e te lo comunica meno di 14 giorni prima della partenza, hai diritto al risarcimento. Se te lo comunica prima (per esempio con un mese di anticipo), ti spettano solo il rimborso del biglietto o un volo alternativo.
Le compagnie vendono più biglietti dei posti disponibili. Se si presentano tutti e per te non c’è posto, hai diritto al risarcimento immediato. Chiedi sempre una conferma scritta dell’overbooking.
Se per il ritardo del primo volo perdi la coincidenza e arrivi a destinazione con oltre 3 ore di ritardo, hai diritto al risarcimento sull’intero viaggio. La condizione: i voli devono essere su un’unica prenotazione.
A quale risarcimento ho diritto?
L’importo non dipende dal prezzo del biglietto. Anche con un biglietto da 30 € ti possono spettare 250 €. L’importo dipende solo dalla distanza del volo.
| Distanza del volo | Risarcimento | Esempi tipici |
|---|---|---|
| Fino a 1.500 km | 250 € | Roma – Madrid, Milano – Londra |
| 1.500–3.500 km | 400 € | Roma – Hurghada, Milano – Antalya |
| Oltre 3.500 km | 600 € | Roma – Dubai, Milano – New York |
Sui voli a lungo raggio (oltre 3.500 km) con un ritardo di 3–4 ore, la compagnia può ridurre il risarcimento del 50 % (a 300 €). I 600 € pieni scattano con un ritardo superiore alle 4 ore.
Circostanze straordinarie: quando la compagnia non deve pagare
Il diritto al risarcimento non sorge se interviene la «forza maggiore». La compagnia è liberata dall’obbligo di pagare il risarcimento economico (resta però l’obbligo di assistenza).
Niente risarcimento (la compagnia non poteva controllare la situazione):
- Chiusura dell’aeroporto per nevicata, nebbia o vento forte
- Sciopero del personale del controllo del traffico aereo (ATC)
- Minaccia terroristica o chiusura dello spazio aereo
- Bird strike
Risarcimento dovuto (la compagnia è responsabile):
- Guasti tecnici ordinari — fanno parte dell’esercizio della compagnia
- Malattia dell’equipaggio — la compagnia deve avere personale di riserva
- Sciopero del personale della compagnia (piloti, assistenti di volo)
Tra le scuse più frequenti c’è il richiamo a un maltempo che in realtà non era la causa principale del ritardo. Se la compagnia ha respinto il diritto, facci esaminare la pratica.
Diritto all’assistenza: pasti e hotel a carico della compagnia
Oltre al risarcimento economico, mentre aspetti un volo in ritardo hai il cosiddetto diritto all’assistenza (Right to Care). Vale sempre, anche in caso di vera circostanza straordinaria.
A cosa hai diritto gratis:
- Pasti (cibo e bevande proporzionati all’attesa)
- Due telefonate o email
- Pernottamento (se la partenza è rinviata al giorno dopo)
- Trasporto tra aeroporto e hotel
Se la compagnia non offre nulla, compra tu pasti e hotel, conserva gli scontrini e fatti rimborsare. Attenzione: alcolici e cene di lusso non vengono rimborsati.
Come ottenere il risarcimento passo per passo
Pratica da solo
- Trova sul sito della compagnia il modulo EC 261 (spesso nascosto o assente).
- Compilalo e allega i biglietti.
- Aspetta: di norma le compagnie rispondono nell’arco di settimane o mesi.
- Se ti respingono, prova a contestare il rifiuto o rivolgiti all’ENAC.
Con Refundio
- Invio (2 minuti): inserisci numero di volo e data nel modulo.
- Analisi: gli avvocati verificano tutti i dati del volo (meteo, rotazioni precedenti).
- Recupero: contattiamo noi la compagnia. Se rifiuta di pagare, passiamo alla via giudiziaria.
- Pagamento: appena arrivano i soldi, li trasferiamo sul tuo conto. In alcuni casi paghiamo noi il risarcimento in anticipo.
Refundio ha aiutato oltre 20.000 clienti. L’importo complessivo recuperato supera i 4 milioni di euro. Il tasso di successo sulle pratiche accettate è del 98 %. 4,8/5 su Trustpilot (900+ recensioni).
La compagnia ha respinto il diritto. E ora?
Le compagnie respingono fino al 60–80 % delle pratiche presentate direttamente dai passeggeri. Buona parte di questi rifiuti è ingiustificata. Se capita a te, contattaci: verifichiamo il caso gratis e, se il diritto è fondato, lo portiamo in via legale a nostre spese. Se non vinciamo, non paghi nemmeno un centesimo.